Il Progetto: Parco della Socialità 2025
Il "Progetto Parco della Socialità" è un'iniziativa, già in fase di avvio della realizzazione, volta a creare un ambiente urbano inclusivo e vivace, attraverso la trasformazione di un'area verde in uno spazio di aggregazione sociale e benessere per la comunità.
Obiettivi principali del Progetto:
- Ripensare/ampliare spazi pubblici o a fruizione pubblica: Trasformare aree sottoutilizzate in luoghi di incontro e socializzazione.
- Inclusione: Creare spazi accessibili a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità.
- Coesione sociale: Favorire le relazioni tra i cittadini e rafforzare il senso di comunità.
- Sostenibilità: Progettare e realizzare l’opera, impiegando materiali ecocompatibili, promuovendo l'uso di energie rinnovabili e la valorizzazione del patrimonio verde.
- Partecipazione: Coinvolgere le Istituzioni ed i cittadini nella progettazione e gestione degli spazi.
- Salute e Sicurezza: La salute come punto di forza del benessere durante tutto l’arco della vita. La sicurezza sui luoghi di lavoro come elemento cardine della crescita economica e sociale.
Il progetto, con diverse declinazioni a seconda delle aree, quindi, prevede la realizzazione di orto sociale didattico, percorsi inclusivi, aree giochi e spazi per la socializzazione.
L'obiettivo è quello di trasformare la fragilità in un motore di rigenerazione urbana e creare un senso di appartenenza e coesione nella comunità.
Con la realizzazione del Ponte ciclo-pedonale che congiunge la “Pista ciclabile” che porta al mare e il “Lungarno Gabriele D’Annunzio” nella località di San Piero a Grado all’altezza delle Cascine Nuove del Parco di San Rossore, il Progetto “Parco della Socialità”, che dista 150 mt. dal nuovo ponte e si estende su 3.200 mq. circa lungo l’area golenale sinistra dell’Arno, si propone di svolgere il ruolo di "Parco solidale dell’Arno, quale filo verde con il Parco di San Rossore", con l’ambizione di unire l’esigenza di una interazione degli stili di vita sani favorendo nel contempo la mobilità turistico-ricreativa ecosostenibile.
Questo progetto prevede in sintesi la realizzazione progressiva di servizi ed attività compatibili con l’area e la sua ubicazione, da programmare e progettare insieme all’Ente Parco di San Rossore, al Comune di Pisa competente per territorio, alla Provincia di Pisa e alla Regione Toscana per quanto di competenza, nonché agli Enti ed Associazioni del Terzo Settore con i quali saranno sottoscritti accordi di partenariato e convenzioni.
Elenchiamo alcuni dei progetti e delle attività che abbiamo pensato d’interesse pubblico e/o di nostra missione associativa:
- Punto Toilette pubblico, disponibile per i ciclo-pedoni che transiteranno e accederanno alla Tenuta di San Rossore tramite in vicino Ponte Ciclopedonale (occorre per questo un interessamento diretto di PISAMO, Società del Comune di Pisa competente sulla pista ciclabile e sul suo raccordo con il ponte, a progettare il collegamento quanto più possibile vicino alla nostra area interessata e quindi più lontano dalla rotatoria di San Piero a Grado anche per motivi di sicurezza sull’attraversamento del Lungarno D’Annunzio);
- Baby Pit Stop UNICEF, punto da realizzare in collaborazione con Unicef Pisa, quale ambiente protetto, in cui le mamme si sentano a proprio agio per allattare ed accudire il loro bambino;
- Punto cardio-protetto, con la disponibilità di un DAE presso la struttura e il coinvolgimento delle persone che frequenteranno il Parco della Socialità nel partecipare alla formazione di operatori DAE qualificati.
- Punto di monitoraggio delle piene dell’Arno, da attivare con i nostri volontari ed in convenzione con la Regione Toscana.
- Orto Didattico Inclusivo, un percorso di didattica rurale e di approccio ben organizzato alla comprensione dei cicli di produzione degli ortaggi, delle piante aromatiche ed officinali, della produzione del miele, ecc…, gestito da alcuni “nonni”, da far fruire ai ragazzi delle scuole primarie del territorio;
- Vivaio Sociale, gestito con la partecipazione di giovani con disabilità o giovani in pena sociale alternativa (UEPE, lavori socialmente utili, …), per la realizzazione ed il mantenimento del parco della socialità e anche per la realizzazione di piante da giardino destinate alla cessione ad offerta libera quale forma di Fundraising, e a sostegno delle manifestazioni pubbliche degli Enti istituzionali (attraverso specifiche convenzioni);
- Laboratori di Studio, da condividere con gli istituti scolastici (programmazione attività) e con le famiglie (doposcuola);
- Ciclo-Officina punto di assistenza ai ciclisti per la riparazione e il noleggio di biciclette e quadricicli funzionali anche alla visita del Parco di San Rossore, attraverso il Ponte ciclopedonale;
- Area destinata alla Espressione Musicale dei Giovani e dei meno giovani, con realizzazione di uno spazio/palco attrezzato con amplificazione e strumenti musicali, utilizzabili dai giovani per attività di espressione musicale e di socializzazione, pur in orari consoni ed in modalità compatibili con l’ambiente e con gli altri fruitori dell’area;
- Punto di relax per le famiglie, attrezzato con barbecue protetto e tavoli con panche a libera fruizione, per favorire l’integrazione nel contesto aggregativo delle famiglie con ridotte capacità economiche;
- Punto Aggregativo e di relax sull’Arno, immerso nella natura e all’ombra degli alberi che caratterizzano tutta l’area golenale dell’Arno, fruibile dalle famiglie, dalle comitive e dagli anziani familiari quale punto di attesa dei congiunti escursionisti ciclo turistici che accedono al Parco di San Rossore attraverso il Ponte ciclopedonale;
- Attività Ludico-Aggregative per migliorare l'ambiente, l'accessibilità e il benessere dei giovani e dei cittadini;
- Attività di Gioco, tornei, giochi di ruolo (è in atto un partenariato con l’Associazione The Agency con sede a Pisa ed associata a Federludo) e relax quali: bocce (il pallaio è presente), scacchi e dama di grandi dimensioni, biliardino, ping-pong, area giochi bambini, …;
- Attività nautica didattica e da diporto, mediante utilizzo di imbarcazioni per la navigazione a motore e/o vela (presso l’area interessata è presente uno Scalo sull’Arno, denominato “Scalo dei Cavalieri”, con possibilità di attracco e di uscita con imbarcazioni, delle quali l’Associazione ad oggi ne ha una propria disponibile), adattate anche per accogliere in sicurezza persone con disabilità o ridotta mobilità, anche a fini di organizzazione di escursioni sui percorsi di navigabilità dell’Arno;
- Bar e Ristoro/mensa Sociale, con realizzazione di cucina campale amovibile, realizzata su prefabbricato ed adibita all’ uso sociale (eventi sociali, mensa caritativa, supporto ad eventi straordinari e attività di Protezione Civile) adattata per lo svolgimento di corsi di cucina e di recupero dell’autonomia anche nell’ambito del progetto “dopo di noi” per persone con disabilità;
- Percorso Alzheimer, prevedendo un itinerario di passeggio e panchine di sosta con segnaletica dedicata per i malati di Alzheimer, in collaborazione con l’Associazione AIMA;
- Attività Parkinson, prevedendo spazi di condivisione attività dedicate ai malati di Parkinson e loro caregiver, in collaborazione con l’Associazione malati di Parkinson;
- Percorso in Quota, da realizzare a cura di ditta esperta e certificata, che favoriscano esperienze di percorsi più complessi quali passerelle su corda, ponte tibetano e sistemi di passaggio a scorrimento con funi e carrucole, anche con un percorso semplificato per persone con disabilità;
- Servizio navetta dedicato (da organizzare in particolari momenti di accesso all’area), per raccordo fra parcheggi pubblici cittadini (con preferenza di quelli situati nella vicina frazione di San Piero a Grado, ma anche con la possibilità di individuazione di punti di sosta in città per favorire la mobilità di anziani e disabili) al fine di favorire l’accesso facile all’area senza compromettere la viabilità e/o la sicurezza delle persone che accedono all’area.
Le nostre idee, per perseguire il fine associativo sociale, possono essere realizzate grazie all’impegno economico iniziale messo in atto dall’Associazione (per il 50% dell’investimento iniziale) e da alcuni Soci dell’Associazione (per il restante 50% dell’investimento iniziale e cessione della loro quota in comodato d’uso all’Associazione che ne gestisce il 100% per le finalità associative).
Fondamentale sarà anche la partecipazione, in forma di contributi liberali e finanziamento di progetti specifici, di alcuni benefattori che già hanno manifestato l’intenzione di sostenere i progetti che stiamo valutando di realizzare.
Determinante sarà la condivisione del progetto complessivo, con possibilità di coprogettazione, da parte egli Enti istituzionali che hanno a vario titolo una loro competenza sull’area interessata, in particolare la Regione Toscana, l’Ente Parco San Rossore ed il Comune di Pisa (anche per il coinvolgimento di PISAMO nella fase di realizzazione del tratto di congiunzione della ciclovia Pisa-Litorale con il nuovo Ponte Ciclopedonale, la cui realizzazione si auspica sia prevista fra il ponte e l’area interessata dal progetto, che dista circa 150 mt. lato Pisa, per consentire l’utilizzo dei servizi igienici a fruizione pubblica ed il Baby Pit Stop UNICEF che questa Associazione ha intenzione di realizzare e mettere a disposizione), ma anche dei Comuni dell’area pisana che unitamente al Comune di Pisa potranno beneficiare del Progetto per attività sociali degli anziani e disabili del proprio territorio.
Auspichiamo il più ampio sostegno e collaborazione, per quanto di rispettiva competenza, per la realizzazione del “Parco della Socialità”.